venerdì 8 giugno 2007

"Vita di traverso" è in libreria

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VITA DI TRAVERSO

un libro di Davide Musso

con fotografie

di Isabella Balena


Gaffi Editore, 10 euro





"L’esordio narrativo di Davide Musso colpisce per una scrittura sicura e per l’abilità da disegnatore, a cui bastano pochi tratti per far emergere una sagoma o un volto".

Guido Vitiello, Internazionale


"Voci vibranti di un’umanità sfregiata, dimenticata, condannata senza appello dalle impronte digitali delle nostre coscienze".

Gian Paolo Serino, La Repubblica


Sette nomi, sette volti, sette storie sbagliate: che popolano le nostre città, che abitano nel nostro stesso condominio, che incrociamo per strada senza accorgercene, o facendo finta di non vedere.

C’è Samir che dopo una settimana a spaccarsi la schiena all’ortomercato, passa la domenica in balera, dove incontra Ada e il suo sguardo pericoloso come uno sparo.
C'è Antonio: dietro le sbarre per colpa di una rapina andata fin troppo bene e di un complice con la lingua fin troppo lunga.
C'è Violet, che è la fine del mondo e non dice mai di no. Nessun limite alla fantasia: basta pagare. Poco importa se desidera un figlio, o qualcuno che si prenda cura di lei. Il suo destino adesso è qui, regina-schiava della circonvallazione.
Incidenti di percorso che potrebbero capitare a tutti. Se un giorno anche a noi andasse la vita di traverso.

1. SAMIR

Lui ti prende per mano, camminate lentamente sul legno sconnesso della pista da ballo, arrivate al centro del salone. Ed è a questo punto che attacca la musica.

2. MICHI

Appesa a una parete dell'ufficio c'è una cornice. Al suo interno una vecchia fotografia in bianco e nero ritrae un uomo in piedi, di profilo, con una divisa militare. Se ne sta dritto, coi pugni sui fianchi e il mento quadrato teso al cielo, in una posa che esprime fierezza, o sfida. Una scritta a grandi lettere nere, stampata pochi centimetri sopra il cranio calvo, dice: “Il profeta”.

3. ANTONIO

All'inizio Antonio non frequenta molto i volontari, anche se è contento che siano alla villa, perché non sa cosa dire e non ha voglia di raccontare molto di sé. Non vuole creare dei legami che potrebbero lasciare, poi, dei segni dolorosi, come una ferita o una bruciatura sulla pelle.

4. VIOLET

Violet gambe lunghissime e treccine scure, il passato nigeriano, il presente qui, regina della circonvalla. Venti la bocca, quaranta il sesso, settanta da dietro. Violet non dice mai di no. Lui: nessun limite questa sera. Lei: ti costerà molto caro.

5. CHARLIE

Beve d'un fiato, lascia una manciata di monetine vicino alla cassa, esce senza salutare. La prossima volta gli piscio sul pavimento, pensa, e intanto apre la portiera dell'auto, avvia il motore con rabbia.

6. IVAN

Prima dello sparo - prima della bagliore accecante, dell'odore acre, prima del boato che riempie l'aria intorno a noi - c'è solo quello sguardo famelico, pazzo di febbre. Ha qualcosa che lo rode, dentro, come un fuoco nero che lo consuma.

7. LIA

A lui basta che Sonia sia lì ad attenderlo, davanti alla altalene, con il suo viso tondo e bianco come una luna piena, gli occhi neri neri, la minuscola cicatrice al centro della fronte. E quel sorriso: luminoso, indelebile, enigmatico. Come se conoscesse un segreto. Come se credesse davvero che andrà tutto bene.